La storia

Melegatti più di 100 anni di storia


 


1894

L'inizio della nostra storia

Da sempre qualità e tradizione sono i valori che guidano le scelte aziendali. Fondata da Domenico Melegatti nel lontano 1894, Melegatti S.p.A. cresce nel tempo diventando, a livello internazionale, una delle aziende leader nel settore dolciario....



 


QUALITÀ

 

Elemento imprescindibile da oltre 100 anni

L'attenzione che Melegatti da sempre rivolge alla qualità degli ingredienti legata alla lavorazione artigianale, si riflette nei confronti dei più attenti consumatori, dando così spazio alla creatività e proponendo una vasta gamma di dolci, dai tradizionali da ricorrenza ai più innovativi, adatti ad ogni occasione. Grazie alla sua abilità nell'arte pasticcera, nel 2012 Melegatti entra nel mercato dei “continuativi” offrendo una nuova gamma di croissant. Due sono le linee proposte: i "Morbidi Risvegli" e i "Granleggeri". I Morbidi Risvegli sono croissant di delicata sfoglia preparata con burro e latte fresco di “alta qualità”, lievitata naturalmente e senza la presenza di grassi idrogenati.
I Granleggeri sono l'unica linea di
croissant con il 30% di grassi in meno e un apporto di zuccheri inferiore del 70% rispetto alla media dei croissant tradizionali. 



 


IL BREVETTO

 

14 Ottobre 1894, Domenico Melegatti riceve il Certificato di Privativa Industriale dal Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio del Regno d’Italia per aver inventato il nome, la forma e la ricetta del Pandoro

14 Ottobre 1894, Domenico Melegatti riceve il Certificato di Privativa Industriale dal Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio del Regno d’Italia per aver inventato il nome, la forma e la ricetta del Pandoro.

Il Dolce ebbe da subito una folta schiera di imitatori. Da qui la famosa “sfida delle 1000 lire”: Domenico Melegatti invitò i pasticcieri che fabbricavano un dolce simile al suo a divulgare la vera ricetta del Pandoro, premio la somma di lire 1000. Nessun pasticciere si presentò.



 


COME NASCE IL PANDORO

“l’è proprio un pan de oro!”.

Il Pandoro si ispira ad una tradizione veronese legata al Natale. L’antica usanza voleva infatti che la notte della Vigilia, le donne si riunissero nelle cucine delle corti venete facendo insieme il “levà”, un impasto di farina, latte e lieviti. Domenico Melegatti parte dal “levà” e lo trasforma, arricchendolo di burro e uova, eliminando ciò che ritiene controproducente per la lievitazione, come le mandorle e i granelli di zucchero sulla superficie. Dalla realizzazione dell’impasto al prodotto finito, trascorrono circa 36 ore. La lievitazione di oltre 10 ore ed i 6-7 cicli di impasti rendono difficile la produzione “casalinga” del dolce. 

 

Domenico Melegatti quindi “avverte la benevola e numerosissima sua clientela di aver creato un nuovo dolce”. Secondo la leggenda familiare, un garzone, di fronte alla prima fetta del nuovo dolce illuminata da un raggio di sole esclamò stupito: “l’è proprio un pan de oro!”.

 



 


LO SVILUPPO ECONOMICO

La domanda per il Pandoro cresce con la fine della seconda guerra mondiale

Il Pandoro nasce come Dolce per tutte le Feste e per la Domenica. I medici, all’inizio del secolo, lo consigliavano addirittura ai convalescenti e alle puerpere come alimento leggero e nutriente! Solo successivamente, con il consumo di massa, diventa il Dolce da ricorrenza associato al NataleIl Dolce ha da subito un grande successo e in breve tempo conferisce nuove dimensioni all’attività di Domenico Melegatti: è per questo motivo che la data del 14 Ottobre 1894 può essere definita il punto d’origine dell’Azienda Melegatti.

La domanda per il Pandoro cresce con la fine della seconda guerra mondiale. L’Italia degli anni ‘50 vive una profonda trasformazione sociale: da paese agricolo diventa una nazione industriale e l’aumento del reddito familiare porta il Pandoro fuori dallo status di prodotto di lusso. La stessa “Casa del Pandoro Melegatti” diventa una società a responsabilità limitata e viene aperto il primo vero stabilimento industrialeGrazie inoltre alla partecipazione a diverse Fiere e manifestazioni in tutta Italia, il Pandoro viene conosciuto ovunque. In questo periodo vengono anche utilizzati dei furgoncini con la scritta Melegatti per svolgere una “tentata vendita” nelle province vicino Verona.

Negli anni ‘60 la produzione di Melegatti si automatizza ulteriormente aumentando i volumi. Lo stesso sistema distributivo si evolve: se il canale privilegiato è ancora quello dei negozi di pasticceria, incominciano a nascere i primi supermercati: Melegatti dispone di un gruppo di agenti che coprono tutta l’Italia. Dagli anni ‘70 la penetrazione nei supermercati aumenta ulteriormente anche grazie alla pubblicità.
Nel 1974 esce sui 
quotidiani la prima campagna pubblicitaria su scala nazionale e nel 1976 il Pandoro Melegatti appare in TV. 



 


LE MATERIE PRIME

Melegatti non usa Aromi Artificiali ma solo prodotti freschi italiani

La nascita del Pandoro si deve all’estro creativo di Domenico Melegatti che, oltre ad aver ideato la ricetta di questo prodotto, né stabilì anche le caratteristiche e la classica forma a tronco di cono con sezione a stella ad otto punte. I prodotti Melegatti sono realizzati utilizzando Lievito Naturale (anche detto “Lievito Madre”), la cui lavorazione di circa 24 ore permette di ottenere una biomassa acida, è fondamentale per la lievitazione del prodotto. Questo processo è dovuto, sostanzialmente, alla formazione di sostanze aromatiche, proprie dell’azione enzimatica dei lieviti naturali e dei batteri lattici presenti nella Madre. Di primaria importanza è la selezione di grani di provenienza principalmente nord-americana da cui sono prodotte farine dalle caratteristiche qualitative superiori. L’unico aroma utilizzato è la vanillina che, insieme al burro di cacao, conferisce al prodotto il classico gusto “pieno”,  percepibile già al momento dell’apertura della confezione.

Melegatti non usa Aromi Artificiali. L’utilizzo di uova fresche e burro ottenuto esclusivamente da panna del latte permette di ottenere un prodotto di altissima qualità. L’aggiunta di zucchero, e degli altri ingredienti nobili che costituiscono la ricetta, viene intervallata da “riposi”, che consentono al Lievito Naturale di “adattarsi” all’impasto e creare così quella varietà di gusti, aromi e strutture che costituiscono la peculiarità e la ricchezza dei prodotti. Dopo circa sei ore la pasta è pronta per la spezzatura, viene quindi porzionata e depositata negli stampi.

La lievitazione finale dell’impasto avviene in un ambiente a temperatura ed umidità controllate, costantemente monitorato da un pasticcere che ne segue lo sviluppo prima della cottura.Il prodotto appena sfornato viene sottoposto ad un sistema di raffreddamento rapido, che consente di portare in pochi minuti il prodotto nelle condizioni ideali per il confezionamento. Tale innovazione tecnologica riduce i tempi di contatto del prodotto con l’ambiente, migliorandone così la sicurezza igienica. Dopo il raffreddamento alcune tipologie di prodotti vengono trasferite automaticamente alla linea di farcitura dove, a seconda del prodotto, avviene il completamento del dolce con creme, cioccolato, granelle e glasse.

Per garantire la qualità dei prodotti, Melegatti dispone di un Laboratorio di Analisi interno con personale specializzato che effettua costanti ricerche e monitoraggi su materie prime, semilavorati, prodotti finiti e imballi. Le Materie Prime utilizzate sono tutte di primissima qualità, costantemente monitorate e sottoposte ad un sistema di rintracciabilità a garanzia dell’origine.